Marianopoli – Esplode la protesta politica a Marianopoli per il mancato avvio del servizio di mensa scolastica, fermo ormai per il secondo anno consecutivo. Il gruppo consiliare di opposizione “Forza Democratica Marianopoli”, rappresentato dai consiglieri Calogero Casucci, Grazia Noto e Calogero Vaccaro, denuncia un grave disservizio che sta creando pesanti disagi agli alunni della scuola dell’infanzia e primaria e alle loro famiglie, ostacolando di fatto lo svolgimento del tempo pieno e delle attività pomeridiane. I consiglieri ricordano di aver presentato un’interrogazione già nello scorso mese di novembre per chiedere spiegazioni al Sindaco Salvatore Noto e all’Assessore alla Pubblica Istruzione Palma Diminuco. Nello specifico, si chiedevano le motivazioni del blocco e lo stato dell’appalto biennale da oltre 120.000 euro, le cui manifestazioni di interesse erano scadute a settembre 2025 senza che poi il servizio venisse effettivamente attivato. Tuttavia, a distanza di oltre quattro mesi e in violazione dei termini di legge di 30 giorni previsti dal Testo Unico Enti Locali e dal regolamento comunale, dall’amministrazione non è arrivata alcuna risposta. Per questo motivo, giudicando il silenzio come un illegittimo impedimento delle proprie funzioni istituzionali e paventando il rifiuto di atti d’ufficio, il consigliere Calogero Vaccaro ha inviato una formale diffida al Sindaco e all’Assessore affinché rispondano entro 15 giorni. La nota, per opportuna conoscenza e per gli eventuali profili di competenza, è stata inoltrata anche al Prefetto di Caltanissetta, all’Ufficio Ispettivo dell’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali, al Segretario Comunale e al Presidente del Consiglio.































