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Oggi si alza il sipario sulla 114ª edizione dell’Antica Fiera del Castello

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Mussomeli  – Si alza il sipario sulla 114ª edizione dell’Antica Fiera del Castello, in programma dal 28 al 30 agosto 2026 presso l’area espositiva di Contrada Castello. Promosso dal Comune di Mussomeli – guidato dal Sindaco Avv. Gianluca Nigrelli – insieme all’Associazione Antica Fiera del Castello e a Slow Food Sicilia, l’evento si conferma una delle vetrine zootecniche ed enogastronomiche più autorevoli del Sud Italia, capace di coniugare la tradizione rurale secolare dell’entroterra siciliano con la sostenibilità e la ricerca scientifica. L’evento riunisce allevatori, tecnici, produttori e visitatori per celebrare l’agricoltura e la cultura rurale siciliana, promuovendo lo sviluppo economico locale e l’identità del territorio. In collaborazione con l’Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia e con il supporto tecnico degli esperti di ASSONAPA, si terrà il prestigioso Concorso per il miglioramento delle razze ovine e caprine autoctone (Comisana, Capra Rossa Mediterranea/Siriana, Barbaresca e Valle del Belìce). Per il terzo anno consecutivo la fiera collabora con Slow Food Sicilia ed entra ufficialmente nel percorso internazionale di avvicinamento a Terra Madre Salone del Gusto 2026 (Torino). L’obiettivo è promuovere la biodiversità animale e vegetale come salvaguardia culturale, attraverso laboratori educativi, degustazioni narrative e incontri.

Il programma

La tre giorni dell’Antica Fiera del Castello si apre oggi  venerdì 28 agosto alle ore 18:00 in Contrada Castello con il tradizionale taglio del nastro, che inaugurerà ufficialmente l’esposizione di animali, attrezzature antiche e una mostra fotografica storica; a seguire, tra le 18:30 e le 19:00, verranno aperti lo spazio “Road to Terra Madre” all’interno del Villaggio Slow Food e l’area dedicata al cibo da strada sostenibile, mentre la serata proseguirà tra le suggestive visite notturne al Castello Manfredonico Chiaramontano (dalle 19:30 alle 23:30) e la raffinata “Cena della Biodiversità” curata alle 21:00 dalla chef Ita Galfano dell’Alleanza dei Cuochi Slow Food.

La giornata di sabato 29 agosto sarà interamente focalizzata sulla scienza zootecnica e sulle produzioni casearie tipiche: il mattino si aprirà alle 08:00 con la lavorazione e degustazione guidata di ricotta e tuma ovina fresche affiancate dai laboratori didattici per bambini “Alfabeti di biodiversità” e “La fiaba dei novi cosi”, cedendo poi il passo, dalle 10:30 alle 13:30, alla prima sessione del Concorso per il Miglioramento delle Razze focalizzata sulla Pecora Comisana e sulla Capra Siriana. Nel pomeriggio, a partire dalle 17:00, si alterneranno il convegno tecnico sul futuro della pastorizia, la presentazione del libro “Linguaggi dell’enogastronomia” di Gianfranco Marrone e il laboratorio sui formaggi Presidio guidato dal presidente ONAF Gianpaolo Gaiarin, per poi concludere in bellezza tra le 19:00 e le 21:00 con le degustazioni narrative del progetto “Sicilia che piace”, il concerto del Coro Polifonico Don Milani e la celebre cena a base de “U Cuscusu” firmata dallo chef Pino Maggiore.

Domenica 30 Agosto si chiuderà in grande stile nel segno della sostenibilità e della filiera corta: le attività inizieranno alle 08:00 con la dimostrazione pratica e degustazione della Vastedda della Valle del Belìce e un laboratorio di educazione alimentare per adulti, seguiti dalle 10:30 dalla seconda sessione del concorso zootecnico dedicata alla Pecora Barbaresca e alla Valle del Belìce e dall’incontro sui “Mercati della Terra Slow Food”. Nel pomeriggio ci sarà spazio per i laboratori su birre artigianali e salumi ovicaprini (ore 18:00) e per lo show cooking live del Torrone di Caltanissetta (ore 19:00), culminando infine alle 19:30 con la solenne premiazione dei vincitori del concorso e la consegna delle targhe agli allevatori, prima di salutare il pubblico alle 21:00 con la Cena Didattica conclusiva dedicata alle eccellenze della biodiversità locale.

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