Mussomeli – «Abbiamo condotto una gara in ottica campionato… non c’interessava prendere rischi inutili, ma quando c’è stato da tirar fuori gli artigli lo abbiamo fatto». È l’analisi del pilota di Mussomeli, Jerry Mingoia, in gara con Roberto Longo, sulla brillante prestazione alla recente trentaduesima edizione del rally internazionale del Taro, appuntamento a cura della scuderia San Michele.
E, in tema di grinta e carattere, lo stesso Mingoia ha sottolineato come si siano imposti vincendo la “power stage” e piazzandosi primi di classe nell’International rally cup.
«Vuol dire che ne avevamo e siamo veramente contenti di aver fatto bottino pieno grazie ad una oculata gestione… è andato nel migliore dei modi», non ha nascosto la sua comprensibile soddisfazione.
Il rally del Taro, gara spettacole e combattuta fino all’ultima curva, ha segnato la seconda prova del campionato international rally cup.
E in Emilia-Romagna, lungo le strade del Parmense, Jerry Pio Mingoia e Roberto Longo, su Peugeot 208 in configurazione R2B, sono stati protagonisti di una gara sempre d’attacco, badando alla concretezza. E alal fine l’obiettivo è stato raggiunto. Sì, perché a conclusione delle insidiose prove speciali appenniniche, il duo della “Ro racing” ha centrato un brillante secondo posto di classe e la decima piazza di gruppo, così da mettere in carniere punti preziosi per il campionato.
Ora, la loro attenzione è puntata sul prossimo appuntamento motoristico, in programma per l’ultimo weekend di giugno, quando è in calendario il rally del Casentino.






























