Mussomeli – Non accenna a fermarsi la forte sequenza sismica che sta interessando il Tirreno meridionale. Dalla mezzanotte si registrano decine di scosse, con oltre 60 eventi complessivi legati al persistere del movimento tellurico nell’area compresa tra le isole Eolie e Ustica. Se i movimenti di minore intensità si susseguono ininterrottamente in mare aperto, la preoccupazione tra la popolazione rimane alta. Le scosse più forti e avvertite in modo netto sono state percepite distintamente anche a Mussomeli e nell’area del Vallone, dove moltissime persone hanno sentito la terra tremare e i mobili oscillare, qualcuno persono riversandosi in strada o all’aperto in preda alla paura. L’attività sismica è costantemente monitorata dagli esperti dell’INGV. Al momento, fortunatamente, non si registrano danni ingenti a persone o edifici, sebbene si mantenga la massima allerta su tutto il territorio siciliano e nelle zone interne colpite dai risentimenti sismici più marcati.































