Marianopoli – Il Consiglio comunale di Marianopoli ha approvato all’unanimità, nella seduta del 28 settembre 2026, la mozione per intitolare a Santina Cannella la gradinata nel cuore del paese che collega Piazza Garibaldi a Via Roma. L’atto, presentato dai consiglieri di opposizione Calogero Vaccaro, Grazia Noto e Calogero Casucci del gruppo Forza Democratica Marianopoli, impegna il Sindaco e la Giunta Municipale ad avviare il procedimento amministrativo per dedicare il luogo alla giovanissima concittadina con la dicitura «Santina Cannella (1938–1954) – Studentessa vittima di femminicidio», promuovendo al contempo iniziative culturali ed educative contro la violenza sulle donne. Il voto favorevole dell’intero consesso giunge a conclusione di un percorso iniziato diversi anni fa e ispirato dal lavoro di ricerca e divulgazione dei coautori Salvatore Lombardo e Cataldo Lo Iacono, autori del libro Ti bacio quando torno – Storia di Santina. Fu proprio Lo Iacono, nel settembre 2023, a indicare pubblicamente quella specifica scalinata come luogo simbolo legato all’ultimo sguardo tra la madre e la figlia prima della tragedia; raccogliendo quell’appello, il gruppo consiliare presentò una prima mozione già nel settembre 2023, la quale tuttavia non arrivò mai alla discussione in aula per dubbi di competenza amministrativa avanzati dalla maggioranza. Ripresentata a tre anni di distanza, la proposta è giunta finalmente all’ordine del giorno ottenendo un convinto consenso corale, festeggiato in aula anche dalla presenza tra il pubblico dello stesso autore Salvatore Lombardo. Santina Cannella fu uccisa l’8 marzo 1954 a soli quindici anni per essersi opposta alle pressioni di un uomo che voleva imporle una relazione: la sua figura, divenuta nel tempo simbolo di libertà di scelta, dignità e diritto allo studio, è stata già ricordata con l’intitolazione di un’aula al Liceo “Ruggero Settimo” di Caltanissetta, da lei frequentato, oltre che con rappresentazioni teatrali, musicali e incontri nelle scuole. L’intitolazione della gradinata di Marianopoli diventerà ora ufficiale non appena la Giunta avrà completato l’iter burocratico previsto, consegnando alla comunità un luogo permanente di memoria condivisa.































