Mussomeli – Dallo scorso 10 giugno lo scanner utilizzato per eseguire gli esami Tac presso l’Ospedale “M.I. Longo” di Mussomeli risulta fuori servizio, causando notevoli disagi ai pazienti e al personale sanitario. Sono stati diversi i pazienti trasferiti a Caltanissetta per sottoporsi all’esame diagnostico. Nei casi più gravi, il trasferimento è stato effettuato tramite elisoccorso. La criticità appare ancora più evidente considerando il periodo estivo, caratterizzato da temperature elevate e da un aumento degli accessi al pronto soccorso, spesso in condizioni di sovraffollamento. L’Ospedale “M.I. Longo” di Mussomeli rappresenta un punto di riferimento non solo per la città, ma anche per i comuni limitrofi. Per questo motivo, il blocco di questo servizio diagnostico essenziale ha un impatto significativo su un bacino d’utenza abbastanza ampio, rendendo ancora più complessa la gestione delle emergenze. Oltre ai disagi sanitari, il guasto comporta anche ripercussioni sulla viabilità e sugli spostamenti dei pazienti. Raggiungere Caltanissetta da Mussomeli significa affrontare decine di chilometri su strade interne tortuose e dissestate. Una condizione particolarmente critica per i pazienti più fragili. Secondo le prime informazioni, l’Asp si sarebbe attivata per risolvere il problema: i lavori per il ripristino del macchinario sarebbero stati avviati, ma al momento non si registrano ancora sviluppi concreti e di conseguenza continuano i disagi per l’utenza. In territori già caratterizzati da collegamenti complessi e spesso carenze infrastrutturali, garantire la piena operatività dei servizi sanitari rappresenta una condizione fondamentale per tutelare la salute dei cittadini e garantire un’assistenza adeguata.





























