MUSSOMELI – Porte serrate e incubo sicurezza nel centro montano. In pieno giorno, durante la mattinata di martedì 2 settembre, l’ennesima odiosa truffa si è consumata nell’abitazione di due anziani coniugi , nel cuore pulsante di Mussomeli. Un colpo studiato nei minimi dettagli, proprio nei giorni concitati tra la festa del Castello e quella della Patrona. La vittima sarebbe stata contattata sulla propria utenza telefonica da un soggetto qualificatosi come “Questore di Caltanissetta” che la informava di essere sospettata di un recente furto presso una gioielleria di Caltanissetta. Pertanto, le veniva chiesto di consegnare i monili in oro in suo possesso, allo scopo di verificarne l’eventuale corrispondenza con la refurtiva. Intanto che la vittima veniva intrattenuta al telefono -col chiaro scopo di impedire l’uso dell’utenza per contattare terzi- un complice, presentatosi come delegato del sedicente Questore, la raggiungeva nella sua abitazione, riuscendo a farsi consegnare diversi monili in oro e una somma di denaro in contanti.
A poco è servito l’arrivo della figlia dell’anziana signora, preoccupata che la mamma non rispondesse al telefono, dal momento che, all’arrivo della donna, il criminale si era già dileguato con il bottino. Se non a prendersi cura della mamma in evidente stato confusionale per la preoccupazione indotta dall’accaduto.
Il caso, già noto alle forze dell’ordine locali e, quindi al vaglio degli inquirenti al fine di accertarne fatti e responsabilità, riaccende i riflettori su un fenomeno purtroppo in costante aumento in tutto l’entroterra isolano, dal finto carabiniere al sedicente appartenente alla Polizia di Stato, nel caso di specie. Nonostante non sia stato fatto uso di sostanze narcotiche, tuttavia, si esorta la cittadinanza a mantenere sempre alta la soglia dell’attenzione su possibili e probabili raggiri a danni di soggetti fragili. Laddove la consuetudine delle “porte aperte” si trova giocoforza costretta a cedere il passo alla prudenza, intanto che si attende il riscontro delle telecamere di videosorveglianza della zona.





























