Mussomeli – “Chi dice donna dice Daniela Noto”. Una scelta del genere e di genere è una dei valori aggiunti della candidata, parola dei numerosi sostenitori che ieri l’hanno scelta per acclamazione. Il neo coordinatore forzista Daniele Frangiamore ha tracciato la genesi “della prima candidata a sindaco donna di Mussomeli”. “ Una decisione – ha continuato il commercialista – maturata non per imposizione ma autonomamente per una persona che è mussomelese non per nascita ma per scelta, per la scelta di viverci, di lavorarci, di impiantare la famiglia, di non lasciare questo paese nemmeno quando c’erano le sirene di opportunità di lavoro allettanti, la dottoressa ha scelto di rimanere“. L’ex assessore ha poi definito “una caduta di stile dettata dalla paura” lo slogan coniato dal competitor, l’avvocato Gianluca Nigrelli, “la politica non si improvvisa” dato che – ha detto – “Daniela Noto è tutt’altro che improvvista e sprovveduta”. Tagliente l’intervento dell’ex sindaco Gero Valenza che stizzito dalle esternazioni social degli avversari ha esordito cosi: “Qui non ci sono pupari. Daniela Noto non ha bisogno di tutori. Chiunque inizia con una prima esperienza. Voglio ricordare che quando ho proposto Giuseppe Catania la prima volta non aveva nessuna esperienza politica, lo stesso Gianluca Nigrelli non è un politico di lungo corso, ha esperienza limitata al solo consiglio comunale“. Saverio Sciarrino ha tracciato un ritratto della collega Noto, delineandola come “persona caparbia, volitiva e che ha dato dimostrazione di possedere capacità professionali, organizzative e umane“. A seguire una carrellata di interventi. Lillo Polito che ha sottolineato la necessità di fare campagna elettorale porta a porta, mentre Valerio Frangiamore ha osservato come “l’attuale amministrazione si prenda meriti non suoi, come sulle strade realizzate dalla Provincia o dalla Regione“. Graziella Scannella si è soffermata su competenza, disponibilità e caparbietà femminile della candidata. Nino Russo sulla necessità di fornire sostegno al coraggio della Noto e di valorizzare i giovani. Riccardo Giardina ha parlato del grande senso di responsabilità e spirito di servizio dimostrati dalla radiologa. Maria Rita Fasino ne ha sottolineato la determinazione. L’ex sindaco Totuccio Scannella ha augurato buon lavoro, confermando il sostegno al progetto politico costruito intonrno al medico. L’ex assessore Enzo Nucera ha descritto la Noto come “coriacea e determinata“, dicendosi certo che si “farà apprezzare per le sue qualità e che posside tutte le carte per poter giocare la partita alla pari”. Sempre Nucera ha poi sottolineato come “gli attori principali di queto rinnovamento saranno e devono essere i giovani, le donne e tutti i professionisti armanti di buona volontà”. Infine gli onori della chiusura alla diretta interessata. “Sono arrivata a Mussomeli- ha detto la Noto – nel 2012. Avrei potuto scegliere ospedali più grandi ma ho deciso di lavorare e vivere qui. In poco tempo mi sono integrata, ho costruito legami sinceri e oggi posso dire con orgoglio di sentirmi, a tutti gli effetti, mussomelese. In questi anni ho lavorato duramente in ospedale con un solo obiettivo: migliorare il servizio ai cittadini e contribuire al buon funzionamento dell’ospedale. La scelta di candidarmi non è improvvista ma un percorso maturato nel tempo. il mio impegno sarà quello di costruire un’amministrazione aperta, voglio un paese che non si rassegni e che sappia trattenere i giovani e sostenere le famiglie“.
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