Agrigento – Sull’onda dell’inchiesta sul Cefpas di Caltanissetta che, il deputato di Forza Italia, Riccardo Gallo Afflitto, si è autosospeso dal partito dopo il suo coinvolgimento nello stesso dossier.
A ufficializzarlo è stato il commissario regionale degli “azzurri” in Sicilia, Nino Minardo. Sottolineando che è la stessa decisione che a Caltanissetta, per un ‘altra inchiesta, aveva già assunto l’ormai ex parlamentare regionale , Michele Mancuso.
«Forza Italia – ha sottolineato Minardo – ha una grande storia alle spalle, ma soprattutto una prospettiva davanti a sé. Oggi più che mai è il momento di rafforzare il nostro radicamento nei territori, valorizzare le energie migliori e costruire una nuova stagione politica fondata sul merito, sulle competenze e sulla capacità di interpretare i bisogni della Sicilia».
Quanto all’autosospensione di Gallo l’ha etichettata come «una scelta responsabile» , così da potersi difendere con la giusta tranquillità. «Rispettiamo il lavoro della magistratura», ha aggiunto il commissario di FI.
E, guardando all’immediato futuro, ha preannunciato una serie d’incontri con gli apparati locali, con riferimento, in particolare, alle province di Caltanissetta e Agrigento. «Forza Italia è una comunità composta da migliaia di amministratori, iscritti e militanti che quotidianamente lavorano nei territori e guardano al futuro della Sicilia», ha rimarcato Minardo.
Gallo, sul quale pende una richiesta di arresto avanzata dalla procura di Caltanissetta, è indagato per corruzione. Perché, per all’accusa, avrebbe controllato appalti al Cefpas, così come avrebbe pilotato incarichi professionali a moglie e uomini di sua fiducia.






























