Caltanissetta – Parabrezza lesionato, luci di arresto spente, pedana traballante. E interni sudici. Così, agli agenti della polizia stradale di Caltanissetta, s’è presentata un’ambulanza fermata per un controllo lungo la statale 640.
Il controllo è scattato durante un servizio ordinario lungo la stessa arteria stradale. Il mezzo di soccorso aveva regolare autorizzazione sanitaria rilasciata dall’azienda sanitaria provinciale di Caltanissetta, ma gli agenti hanno riscontrato gravi anomalie, sia sotto il profilo della sicurezza che dell’igiene.
Sì, perché oltre ai danni visibili – tra parabrezza rovinato, luci non funzionanti e pedana instabile – i poliziotti si sono pure accorti che la targa posteriore era stata riverniciata. Per cui non sarebbe più stata rifrangente. Così è scattato il fermo amministrativo, a cui si sono aggiunte diverse sanzioni previste dal codice della strada.
Ma v’è dell’altro. Sì, perché gli interni dell’ambulanza si sono rivelati tutt’altro che in condizioni idonee al trasporto di pazienti. Erano sporchi e, presumibilmente, non erano stati sottoposti alle operazioni obbligatorie di disinfezione previste dall’autorizzazione sanitaria.
Verifiche più approfondite hanno fatto emergere dell’altro. Già, perché l’ambulanza era già stata sottoposta in precedenza a fermo amministrativo fiscale. Il conducente, che di conseguenza viaggiava abusivamente, è stato sanzionato.
Al termine del controllo sono partite le segnalazioni all’azienda sanitaria provinciale e alla motorizzazione, per i successivi provvedimenti e per ulteriori accertamenti sia sotto il profilo amministrativo, che tecnico.
























