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L’ANMIL Caltanissetta rinnova le cariche e invoca maggiore sicurezza sui luoghi di lavoro

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Caltanissetta  – L’ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) di Caltanissetta si rinnova dopo i lavori del X Congresso Nazionale associativo, che si è tenuto i primi di giugno a Montesilvano (Pescara), intitolato “Sempre un passo avanti”, che ha visto la riorganizzazione del nuovo Consiglio Nazionale alla guida dell’Associazione, mentre nella provincia di Caltanissetta il Consiglio territoriale che accompagnerà le attività dell’ANMIL, in collaborazione con le Istituzioni e le maggiori realtà presenti localmente, è così composto: Presidente territoriale, Angelo Antonio Nardo; Vice Presidente territoriale Salvatore Pietro Gallina; consiglieri territoriali Salvatore Campisi, Giuseppe Italia, Aniello Giuseppe Perrotta, Salvatore Polizzi e Filippo Varsalona. Tra le diverse attività che sta organizzando la nuova dirigenza associativa in provincia di Caltanissetta, la 74ª Giornata Nazionale per le Vittime  degli Incidenti sul Lavoro – istituzionalizzata con D.P.C.M. nel ’98 – rappresenta l’appuntamento annuale più importante a ricordo delle vittime del lavoro e per sottolineare quanto sia fondamentale mettere la sicurezza sul lavoro al primo posto, la cui mancanza è causa di infortuni e malattie professionali sempre evitabili e prevedibili. “Oggi, come ieri, non è accettabile morire di lavoro – dichiara il Presidente ANMIL di Caltanisseta – ma dai numeri che emergono dai dati INAIL sembra che nulla cambi nonostante la tecnologia, la consapevolezza e le norme stringenti. Pertanto, come Presidente ANMIL territoriale in comune accordo con il Consiglio, mi impegnerò con tutte le mie forze affinché si mettano in pratica azioni precise e strategiche che riescano ad incidere su un fenomeno troppo sottovalutato ma che incide fortemente sul Paese, quale la scarsa sicurezza nei luoghi di lavoro, e su quelle che sono le tutele sempre più ridotte e inique di coloro che si infortunano o contraggono una malattia professionale”.

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