Mussomeli – Il castello di Mussomeli conquista le due ruote del club che nella “ruota” ha sintetizzato simbolo e nome, il Rotary club, appunto, per l’occasione declinato nella sua accezione internazionale. Sabato scorso, 24 ottobre, infatti, il “nido d’acquila” ha ospitato una tappa del Trinacria Tour 2026 Rotary International. Sessanta motociclette per un centinaio di presenze, il computo squisitamente numerico della giornata. Ma “ci sono giornate destinate a lasciare un ricorso piacevole e altre, invece, che per l’intensità delle emozioni, la bellezza dei luoghi e la straordinaria qualità dell’accoglienza, diventano esperienze da custodire nel tempo”, così si legge nella nota a cura del club Mussomeli Valle del Platani, ad oggi presieduto dal mussomelese Vincenzo Geraci. “Una giornata che ha saputo coniugare amicizia, cultura e autentico spirito rotariano”, questo è stato la tappa mussomelese della fellowschip motociclistica rotariana, coordinata dal consigliere Roberto Di Leo, per approvazione dell’intero Consiglio direttivo. Certi del risultato che il noto professionista di Campofranco, decano rotariano, avrebbe portato a casa. E così è stato. Poichè, lo sappiamo tutti, una buona riuscita altro non è che il frutto di un’ottima organizzazione. Poi, quando le cose riescono, siamo tutti bravi. Ma c’è quel backstage che non si vede e che pure è fondamentale. E quanto mai “rognoso”. Solo professionalità e competenza premiano. Di fatto, il risultato è andato al di là di ogni aspettativa -seppure legittima- che ha conquistato gli ospiti, sia per la ricchezza del programma, ma anche per quella particolare attenzioine al dettaglio che, in ultima analisi, fa sempre la differenza! Alle ore 11:00 in punto l’arrivo della carovana è stato annunciato al paese “manfredonico” dal rombo delle motociclette ai piedi del superbo scrigno di pietra. Il club ospitante ha messo a disposizione una motoguida e, una volta a destinazione, i centauri sono stati accolti da una nutrita e rilevante rappresentanza istituzionale rotariana. Come si conviene per le occasioni di rilievo. A dare il benvenuto agli ospiti, sono stati il presidente Geraci e il sindaco di Mussomeli Gianluca Nigrelli, assieme al vicesindaco Giuseppe Catania e ad altri rappresentanti dell’amministrazione comunale, a riprova della partecipazione convinta della comunità locale ad un’iniziativa di particolare valore promozionale per il territorio. Presente anche il presidente nazionale della Fellowschip motociclistica rotariana, Mario Cugno, e il presidente regionale Maurizio Vitale che non si sono persi un attimo dell’intensa giornata all’ombra della luce e del mistero. Mussomeli ha messo in campo tutte le forze, dalla Pro Loco, rappresentata dalla vicepresidente Cinzia Frangiamore -che ha curato con sensibilità e competenza, l’accoglienza- alle giovani dame in abiti d’epoca -che hanno restituito magia e memoria alla viva pietra- lungo un viaggio fatto di storia, memoria e tradizioni secolari. Pasquale Messina è stato poi la nota di colore che ha saputo entusiasmare con una narrazione intrisa di storia e leggende. L’apprezzamento dei rotariani è stato unanime per un raro momento di arricchimento culturale. E, come ogni buona tradizione che si rispetti, la mattinata è proseguita a tavola. Da un’eccellenza all’altra, da un punto all’altro del paese, destinazione Agriturismo Monticelli, altro trionfo di cultura, accoglienza e disponibilità. Stavolta tradizioni a tavola, nel solco dell’identità gastronomica che il mondo ci invidia. Con contorno di musica popolare siciliana che ha trasformato il pranzo in una vera festa dell’amicizia. Giuseppe Mulè, Federico Fasino e Angelo Vaccaro, il fischietto, la chitarra e il tamburo che hanno allietato la conviviale tra applausi, sorrisi e brindisi. In quella dimensione, tutta rotariana, che è la fraternità. La passione per il motociclismo e lo spirito di servizio hanno annullato ogni distanza e abolito qualsivoglia differenza o distanza geografica. Il viaggio quale occasione di conoscenza e l’amicizia un patrimonio da coltivare. Un successo, questo, del presidente Geraci -affiancato dalla consorte Tiziana Falletta- che ha saputo coinvolgere l’intero direttivo del club Mussomeli Valle del Platani, sapendo fare rete. Che è il vero segreto del susccesso associazionistico. Un ruolo centrale, nell’ideazione e nel coordinamento operativo della tappa, è stato svolto dal consigliere Di Leo, al quale il presidente aveva conferito specifica delega per l’organizzazione dell’evento. Una responsabilità che si è tradotta in un programma articolato, armonioso e puntuale, dove ogni momento è stato concepito per offrire agli ospiti il meglio di Mussomeli. Nell’ottica di valorizzare la sinergia fra associazionismo e pubblica amministrazione. A restituire, puntuale, la musura del successo dell’evento, è stato il saluto dei motociclisti arrivato alle 15:00, una manifazione spontanea di gratitudine per l’accoglienza che, in tanti, hanno definito “almeno straordinaria!”. E col desiderio di prolungare la permanenza in questo lembo sperduto di terra. Ma forse, nel mezzo, si consuma il meglio. Si riparte in direzione Kolymbethra, allo stesso rombo di motori della mattina. Ci si lascia alle spalle una promessa, e il patto di amicizia rinnovato fra i tesori di una capitale ricca di patrimoni materiali e immateriali. Nella consapevolezza che a fare grande il viaggio sono le persone che incontri per strada ….































