Mussomeli – Quattro arresti a Mussomeli per rapina con tanto di aggressione in casa, estorsione con un doppio pestaggio e droga. L’operazione dei carabinieri della stazione ha preso in esame due differenti episodi finiti nello stesso calderone perché v’è un filo conduttore. Sì, perché uno dei quattro arrestati, un ventiquattrenne mussomelese volto già noto alle forze dell’ordine, è coinvolto in entrambi gli episodi finiti al centro dell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Graziella Luparello su richiesta del pm Luigi Lo Valvo. Gli altri tre, due giovani di Mussomeli e un romeno, tra loro anche un diciottenne – assistiti dagli avvocati Pietro Sorce e Maria Giambra – sono coinvolti nei due scenari al centro dell’inchiesta, ma con un distinguo.
Il primo degli episodi in questione è legato a una estorsione, passata poi per un pestaggio, di padre e figlio, per il recupero di un debito. Il primo a finire nelle mani degli aggressori è stato il genitore, malmenato per convincerlo a saldare un sospeso del figlio. Una insolvenza da seicento euro. Al suo rifiuto, l’azione si sarebbe successivamente concentrata sul figlio, il vero debitore, caricato in auto e trasferito in una zona di aperta campagna per essere poi malmenato e preso pure a colpi di spranga. Gli hanno poi preso borsello e telefono cellulare come “pegno” fino ad avvenuto pagamento.
In questa storia sono coinvolti tre dei quattro arrestati, di cui tre finiti in carcere e il diciottenne ai domiciliari con braccialetto elettronico.
La seconda vicenda al centro dell’indagine dei militari di Mussomeli , è legata a una rapina in casa ai danni di un messicano che aveva acquistato un’abitazione a Mussomeli aderendo all’operazione “case a un euro”.
Due degli arrestati, un romeno e un giovane di Mussomeli, avrebbero conosciuto il messicano in un locale. Dopo un po’ lo avrebbero convinto ad andare a casa sua con il pretesto di bere qualcosa. Ma da li a poco avrebbero mostrato le reali intenzioni. Dapprima avrebbero tirato fuori un po’ di droga – cocaina secondo la tesi investigativa – proponendo l’acquisto al padrone di casa che s’è seccamente rifiutato.
A quel punto sarebbe scattata l’aggressione, con tanto di coltello da cucina recuperato in casa, che avrebbero puntato al collo del malcapitato per costringerlo a consegnare i soldi. E dopo avere intascato poche centinaia di euro, poco più di trecento, sarebbero usciti di scena.
Il resto lo hanno fatto le indagini dei carabinieri della stazione di Mussomeli, sotto il coordinamento della procura di Caltanissetta. E nelle scorse ore sono scattati i quattro arresti per le ipotesi, a vario titolo, di rapina aggravata in abitazione, lesioni personali, estorsione e vendita di droga.
























