Home Cronaca Agguato in strada, giovane alla sbarra per tentato omicidio

Agguato in strada, giovane alla sbarra per tentato omicidio

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Caltanissetta – È per avere fatto fuoco contro un rivale che è stato chiamato alla  sbarra. Azione, quella consumata lo scorso anno, che adesso gli è costato il processo. Quello a carico dello stesso presunto feritore, il ventisettenne gelese John Parisi.

Su di lui pende la pesante accusa di tentato omicidio. È l’imputazione per cui è stato disposto il suo rinvio a giudizio, così come chiesto dalla procura.

Secondo gli inquirenti lui, lo scorso anno, avrebbe sparato contro un’auto mirando al conducente. Un agguato – com’è considerato dagli inquirenti – scattato in piena strada.

Il bersaglio di quell’attentato è rimasto ferito a una mano. Ma non si sarebbe presentato neanche in ospedale per farmi medicare.

Lui, il ferito, sarebbe stato il padre della sua compagna. E l’azione – secondo la tesi dei magistrati della direzione distrettuale antimafia di Caltanissetta – sarebbe da inquadrare in un contesto mafioso. Anche se formalmente la contestazione, quella legata alla mafia, sarebbe poi stata annullata dal tribunale. Un episodio, secondo la tesi dei magistrati, che potrebbe affondare le radici in contrasti tra fazioni opposte. Ma è solo una teoria. Mentre adesso l’accusato, peraltro, sarebbe stato riconosciuto da un testimone.

Lo stesso Parisi è stato in passato al centro di un’altra azione sostanzialmente analoga.  Quando, oltre quattro anni e mezzo fa, impugnando una pistola, una calibro 7.65 secondo gli investigatori, avrebbe fatto fuoco contro l’ex compagno della sua donna.  Dopo aver sparato sarebbe uscito di scena, mentre il ferito sarebbe arrivato al pronto soccorso per una ferita d’arma da fuoco alla gamba.  A quel punto la polizia avrebbe ricostruito l’accaduto e in breve il sospetto feritore è stato intercettato e arrestato con la pesante accusa di tentato omicidio

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