Caltanissetta – «Potenzialità e rischi del web per la pastorale quotidiana». Questo il tema affrontato durante un incontro, a Caltanissetta, a cura della conferenza episcopale siciliana.
Ad affrontare questo e altri temi ancora, tra gli altri, il vescovo di Acireale, Antonino Raspanti, i vescovi di Trapani e di Siracusa, Pietro Maria Fragnelli e Francesco Lomanto e don Fortunato Di Noto che, tra gli altri mille incarichi è anche direttore dell’Ufficio per le fragilità e il disagio sociale – Servizio tutela minori e persone vulnerabili della diocesi di Noto ed è fondatore, nel 1989, e presidente dell’Associazione Meter, a tutela dell’infanzia, contro la pedofilia, lo sfruttamento e per i diritti dei bambini e che ha nello stesso sacerdote l’anima di questa continua lotta alla pedofilia e alla pedopornografia.
Di «navigazione in sicurezza e spazio – riferendosi alla rete internet – in cui sviluppare le potenzialità dei giovani», ha fatto riferimento il vescovo Raspanti, guardando al nuovo mondo digitale e al pianeta giovanile.
Don Di Noto ha poi sottolineato come la piaga pedofilia sia in aumento e a questo incremento ha contribuito la diffusione su internet di foto e video di minori dai contenuti pedopornografici. Da qui l’esortazione a un’opera di sensibilizzazione che contribuisca anche a prevenire questo devastante fenomeno con al centro i minori.