Palermo – Mangiare cibi fritti può avere conseguenze negative sulla salute mentale, secondo uno studio condotto dalla storica università di medicina cinese Zhejiang University su una popolazione di 140.728 persone. In particolare, il consumo frequente di cibi fritti, soprattutto di patate fritte, è fortemente associato ad un rischio più elevato del 12% per l’ansia e del 7% per la depressione. Queste associazioni sono più marcate tra i consumatori maschi e più giovani.