
Villalba – Ieri si è tenuta la presentazione della statua di San Giuseppe dopo i lavori di restauro. I lavori durati quasi un anno hanno riportato l’opera nel suo antico splendore. La statua di Filippo Quattrocchi scultore siciliano vissuto nel XVII secolo, risale al 1775 circa. Il restauro è avvenuto per mano della ditta Tra Art Restauri di Giuseppe Inguaggiato (Gangi, PA), con l’autorizzazione della Soprintendenza di Caltanissetta.
to originale. Basti pensare che per la statua è stata, in tempo remoto, coinvolta in un incendio per il quale è stata ridipinta ma per fortuna sotto la strato bruciato c’erano ben conservati il penultimo e l’ultimo strato pittorico originale. San Giuseppe è stato, presumibilmente, commissionato dalla famiglia Palmieri, molto Devota al Santo di Nazareth. E definitivamente posta nell’altare della chiesa madre, nel anno 1840 cioè quando venne aperta al culto dopo la sua edificazione. I lavori sono stati commissionati dalla Parrocchia San Giuseppe di Villalba e dalla Confraternita di San Giuseppe che ha finanziato l’intervento e che custodisce l’opera la quale è motivo di tanta venerazione e devozione da più di due secoli da parte del popolo Villalbese. Un contributo è stato anche concesso da parte del Comune di Villalba e vari privati hanno voluto contribuire al lungo e costoso restauro. Soddisfatta la sindaca Maria Paola Immordino che precisa. “Plauso e gratitudine alla Confraternita di San Giuseppe determinante per restituire un simbolo sacro e artistico in cui la comunità di Villalba si identifica. Un gesto dall’altissimo valore spirituale ed etico che rende onore ai confrati e al sodalizio religioso che si sono impegnati con caparbietà e senza risparmiarsi in un’opera profondamente meritoria”.