Home Cronaca Voleva tangente per non fermare lavori», chiesto il processo per un dirigente...

Voleva tangente per non fermare lavori», chiesto il processo per un dirigente del Genio civile

986 views
0

Caltanissetta – Processo per l’ex dirigente del genio civile di Caltanissetta. Lo ha chiesto la procura dopo l’avviso di chiusura indagini notificato un mese addietro.

La richiesta di rinvio a giudizio pende sul sessantaquattrenne Vincenzo Caruso – assistito dagli avvocati Walter Tesauro e Vincenzo Caponnetto – il cui nome è finito nel registro delle notizie di reato per tentata concussione.

Sì, perché secondo l’impianto accusatorio, avrebbe preteso soldi da un imprenditore di San Cataldo per non bloccare i lavori. Ma lo stesso presunto bersaglio delle richieste di denaro, piuttosto che acconsentire, si è presentato ai carabinieri denunciando tutto.

I lavori in questione sono quelli relativi al rifacimento di un tratto stradale ad Acquaviva, in viale Trieste in particolare.

Secondo la ricostruzione accusatoria, il dirigente regionale – nella sua veste di direttore dei lavori – prima avrebbe preteso, annoverandole tra spese per competenze tecniche, qualcosa come settantamila euro o poco meno.

Vista la resistenza dell’altro, decisa pure, avrebbe ridimensionato di parecchio le presunte richieste fino a scendere a quindicimila euro.

E in più, in una circostanza successiva, avrebbe pure chiesto allo stesso imprenditore – ma senza ottenerla – l’assunzione di un carpentiere.

Questa, per linee generali, la vicenda che approderà in udienza preliminare tra poco più di un mese, quando il giudice dopo decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla procura.

Ti è piaciuto questo post?

Clicca sulle stelline per dare un voto!

Average rating 5 / 5. Vote count: 3

Vota per primo questo articolo

Condividi