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“XXVIII Giornata Mondiale del Malato”, a Mussomeli Celebrazione Eucaristica nella chiesa di Santa Maria

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L’arciprete Don Genco

MUSSOMELI – L’11 febbraio in occasione della Festa della Beata VergIne di Lourdes si celebrerà la “XXVIII Giornata Mondiale del Malato”. A Mussomeli tale ricorrenza sarà festeggiata con una solenne Celebrazione Eucaristica che si svolgerà, il giorno 11 febbraio alle 16.30, nella chiesa di Santa Maria e sarà officiata da Don Pietro Genco, Arciprete di Mussomeli, insieme ad altri presbiteri del paese e del circondario. La celebrazione, che rientra tra le attività promosse dall’Ufficio Diocesano della Pastorale Sanitaria, sarà l’occasione propizia per riflettere sul mistero della sofferenza e rendere più sensibili le nostre comunità nei confronti degli Ammalati, dei Poveri, degli Oppressi così da comprendere che nei loro volti è il volto di Cristo. Al termine della Celebrazione i Presbiteri presenti amministreranno il Sacramento dell’Unzione degli Infermi, dopo averne ben esplicitato il reale significato e la Sua Estrema importanza a corollario della vita cristiana. La forza della preghiera deve diventare sostegno per coloro che vivono momenti di sofferenza, come i tanti morti e malati di questi giorni, a causa di questo virus, chiamato Coronavirus, che sta mietendo tante vittime in Cina, e si sta drammaticamente diffondendo anche in Europa. “Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro” è il versetto del Vangelo di Matteo, tema della Giornata di quest’anno. Gesù guarda le ferite del mondo, dell’umanità. Nella sua gloria infinita, egli accoglie l’uomo, ogni uomo indipendentemente dalla sua condizione di salute, senza scartare nessuno, invitando ciascuno ad entrare nella sua vita. Ecco perché la Chiesa si trasforma nella casa dei poveri, degli oppressi, degli ammalati e dove poter trovare  conforto, dove si potrà guardare al di là della malattia e ricevere la spinta per guardare ad una vita che sia luce e sollievo.

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