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Abusi sessuali, botte e insulti all’ex moglie: marito e padre violento finisce in cella

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Caltanissetta – Geloso, possessivo e violento. Ma il «padre padrone», adesso, è stato arrestato su ordinanza di custodia cautelare in carcere.

È un quarantaseienne nisseno – assistito dall’avvocato Ernesto Brivido – ora rinchiuso in cella per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale, entrambe le ipotesi aggravate e tutte e due al centro della misura cautelare disposta dal gip Graziella Luparello.

Una situazione infernale che sarebbe andata avanti per anni, anche se i due si erano separati nell’estate di tre anni fa. Ma poi, nel settembre scorso, lo aveva riaccolto in casa per le sue precarie condizioni di salute. Ma si sarebbe riproposto quello che lo stesso giudice ha etichettato come «sistema di vita doloroso e avvilente».

E nel dicembre scorso, dopo una telefonata di lei alla sala operativa della questura, ha preso corpo l’indagine che, adesso, ha trascinato il disoccupato in cella.

La donna ha poi raccontato, nel denunciare, che per anni la sua vita matrimoniale sarebbe stata un incubo. Lui, gelosissimo, non le avrebbe lasciato spazio. Anzi l’avrebbe “soffocata” impedendole pure di vedere i parenti.

E poi insulti di ogni tipo a lei e pure ai figli. E per tutti sarebbero volati calci, schiaffi e pugni. Tant’è che un paio di anni fa il tribunale per i minorenni aveva emesso un provvedimento di allontanamento da casa a carico del padre.

L’ex moglie , tirata pure per i capelli, sarebbe stata costretta pure a subire rapporti sessuali senza la sua volontà. Altre volte, anche alla presenza dei figli,  sarebbe riuscita a sottrarsi, E, ancora, minacce del tipo «ti ammazzo».

Ora, in attesa dell’interrogatorio di garanzia, il quarantaseienne è stato rinchiuso in una cella del carcere Malaspina.

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