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Crollo scuola a Serradifalco: chieste 5 condanne. Tra gli imputati un tecnico di Milena

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Caltanissetta – Cinque condanne, tra loro anche un tecnico di Milena, per il crollo di un’intera ala di una Scuola. Le ha chieste la procura nei confronti di altrettanti imputati  al processo per quella che, secondo l’accusa, sarebbe stata una tragedia sfiorata.

L’istituto in questione è plesso elementare «Giovanni Verga» di via Papa Giovanni, a Serradifalco, interessato poco meno di una decina di anni fa da un parziale cedimento.
E adesso la procura ha chiesto le condanne di Pietro Garrasi, di Milena, direttore dei lavori in questione; Nunzio Anicito, responsabile del cantiere; Franz Di Bella, titolare dell’impresa edile che stava curando l’appalto; il caposquadra Salvatore La Spina e il coordinatore della sicurezza Gaetano Cordaro  – difesi dagli avvocati Giuseppe Dacquì, Felice Giuffrè, Tommaso Tamburino e Sergio Ziccone  – tirati in ballo per difendersi dalle accuse di violazioni e mancato rispetto delle norme di sicurezza.

Per loro la procura, attraverso il sostituto Rocco Fasciana, ha chiesto la condanna a un anno e mezzo ciascuno.

E in più la parte civile, ossia il Comune di Serradifalco –  assistito dall’avvocato Antonio Campione – oltre a un verdetto di colpevolezza nei confronti degli imputati, ha chiesto pure un risarcimento danni di 3 milioni di euro.

Il crollo è avvenuto  la mattina del 10 gennaio 2011, mentre erano in corso i lavori di consolidamento dell’edificio. E gli operai miracolosamente sono riusciti a scappare via in tempo.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, vi sarebbero state negligenze nell’esecuzione dei lavori che avrebbero provocato il crollo di una parte della struttura creando il panico. Già perché nell’altra ala gli alunni erano in classe per seguire le lezioni.

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