Home Cronaca «Gli sparò al volto», lascia il carcere il sospetto autore del fallito...

«Gli sparò al volto», lascia il carcere il sospetto autore del fallito agguato

574 views
0

Caltanissetta – Natale in casa per il sospetto autore di un fallito agguato.  È stato il gip a concedere la misura meno severa su richiesta della difesa.

Scarcerazione per il ventiseienne nisseno Nicola Carbone – assistito dall’avvocatessa Maria Francesca Assennato – che ha lasciato la cella del Malaspina dov’era rinchiuso da metà mese , per andare agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico per monitorarne i movimenti. È stato il gip Valentina Balbo ad accogliere l’istanza della difesa concedendo la revoca della detenzione in carcere.

È stato arrestato, tra le pieghe di un blitz di carabinieri e polizia, per il tentato omicidio di Erik Cocca, pure lui nisseno, raggiunto da alcuni pallini al volto. Blitz nel quale sono rimasti coinvolti in otto, uno dei quali ancora irreperibile, tirati in ballo, a vario titolo, anche per droga e armi.

Era l’8 giugno dello scorso anno  quando il tentato omicidio si sarebbe consumato. Vittima e presunto autore viaggiavano insieme sula stessa auto. A un certo punto Carbone, su richieste di altri coinvolti nel blitz, avrebbe dovuto tentato di farsi consegnare l’auto dall’altro per utilizzarla per andare ad acquistare droga a Catania e poi per mettere a segno un’altra spedizione punitiva ai danni di un altro giovane.

Così lo stesso Carbone, impugnando una «Flobert» calibro 6 – originariamente a salve ma poi modificata per aumentarne la capacità di sparo – avrebbe esploso alcuni colpi all’indirizzo dell’altro che si era rifiutato di consegnare la sua Mercedes.

I primi pallini hanno raggiunto la vittima al volto che, a quel punto, è riuscita a fuggire. Così da evitare che i successivi proiettili con cui era caricata l’arma potessero ferirlo.

Ti è piaciuto questo post?

Clicca sulle stelline per dare un voto!

Average rating 5 / 5. Vote count: 1

Vota per primo questo articolo

Condividi