Home Cronaca Ieri a palazzo Sgadari si sono insediati il Consiglio e il presidente...

Ieri a palazzo Sgadari si sono insediati il Consiglio e il presidente dell’Unione dei Comuni Mussomeli Valle dei Sicani

615 views
0

Ieri, 2 ottobre 2023, a Palazzo Sgadari, si sono insediati formalmente il Consiglio e il presidente dell’Unione dei Comuni Mussomeli Valle dei Sicani che sono entrati a far parte della SNAI (Strategia Nazionale Aree Interne) 2021-2027. Un secondo tentativo ben riuscito, dopo l’esordio non proprio felice dell’esperienza 2014/2022 in cui l’area non fu scelta fra le 72 aree interne selezionate in tutta Italia, delle quali 72, 5 erano siciliane. Poi il nuovo tentativo e, superate le varie fasi burocratiche, l’inserimento, a bun diritto, all’interno della SNAI. La Strategia Nazionale per le aree Interne rappresenta una politica nazionale innovativa di sviluppo e coesione territoriale che mira a contrastare la marginalizzazione ed i fenomeni di declino demografico propri delle aree interne del nostro Paese. In palio circa 50 mln di euro per l’area Mussomeli Valle dei Sicani. Undici i comuni coinvolti, Acquaviva Platani, Bompensiere, Cammarata, Campofranco, Casteltermini, Marianpoli, Milena, Montedoro,Mussomeli, S. Giovanni Gemini, Sutera che hanno poartecipato all’assemblea con 30 votanti, fra sindaci e consiglieri. In un clima di assoluta serenità, dopo l’introduzione del sindaco ospitante, on. Giuseppe Catania, si è proceduto, alla presenza del segretario comunale, alla votazione. Sono stati eletti, presidente del Consiglio, Giovanni Randazzo, consigliere comunale di Milena, vice presidente, Rocco Corsaro, consigliere comunale di Campofranco, presidente dell’Unione, Salvatore Virciglio, sindaco di Bompensiere. “In una riunione durata forse tre minuti, più o meno a maggio, subito dopo l’approvazione dello statuto, tutti i sindaci e consiglieri dell’Unione ci siamo espressi sul nominativo di Giuseppe Catania quale presidente dell’Unione che ha messo tutti d’accordo. Una scelta non solo azzeccata ma anche doverosa, perchè l’on. Catania ha stimolato la nascita dell’Unione, poi ne ha affrontato con estrema competenza, la nascita. Pertanto ci sembrava cosa più giusta scegliere quale presidente, il sindaco del comune capofila del progetto. Scelta condivisa tanto dai comuni della provincia di Caltanissetta, quanto da quelli della provincia di Agrigento. Oggi, invce la scelta, sempre unanimamente condivisa, di fare presiedere l’Unione al sindaco del comune più piccolo, ci fa capire che il vero motivo per cui nasce l’Unione è quello di colmare una mancanza. Le aspettative sono quelle che grazie all’Unione si potrà venire furi dalle criticità dei territori. Dobbiamo stare insieme e uniti per arginare gli errori vecchi e nuovi. La coesione che abbiamo dimostrato oggi è un ottimo biglietto da visita che non è comune a tutti. Dolbbiamo dare una risposta chiara e soprattutto creare un antidoto allo spopolamento. Ho deciso di dire sì e di non tirarmi indietro di fronte a questa sfida, così come sono solito fare”, così il neoeletto presidente dell’Unione.

Ti è piaciuto questo post?

Clicca sulle stelline per dare un voto!

Average rating 1.5 / 5. Vote count: 2

Vota per primo questo articolo

Condividi