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L’assessore Frangiamore: “Ho chiesto all’Inps il ripristino a Mussomeli della commissione per l’invalidità civile ”

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MUSSOMELI –  La commissione per l’invalidità civile a Mussomeli- “Questa richiesta – spiega l’assessore Frangiamore – nasce dalla necessità e dall’esigenza che, come Amministrazione, abbiamo riscontrato sul territorio non solo di Mussomeli ma anche di tutto il vallone, quindi dell’aria nord della provincia. Questa commissione era prima presente a Mussomeli ed abbracciava l’esame delle richieste della popolazione di Mussomeli e delle zone limitrofe. E’ singolare che gli abitanti di un territorio, quale tutto il vallone, che ricomprende diversi comuni quali Acquaviva Platani, Sutera, Campofranco, Villalba, Vallelunga, Marianopoli per circa 25.000 abitanti, con una viabilità quasi inesistente, certamente inidonea al trasporto dei soggetti diversamente abili, o che devono essere riconosciuti tali, i quali debbano affrontare un viaggio di circa un’ora, bene che vada e smottamenti permettendo, per il riconoscimento dello status giuridico di invalido e perciò costretti a recarsi a Caltanissetta per essere esaminati dai medici dell’Inps, per il semplice fatto che non sia presente una commissione (come in passato) idonea al riconoscimento delle patologie sofferte. Inoltre, avendo appreso con grande favore, per la popolazione di Gela e comuni limitrofi, della riapertura del centro per l’accertamento dell’invalidità civile nel comune di Gela stesso con decorrenza dal 16/01/2022, continuando a ritenere incomprensibile che gli invalidi civili di Mussomeli e di
tutto il territorio nord della provincia devono ancora continuare a recarsi presso la sede dell’INPS di Caltanissetta per essere sottoposti a una visita per il giusto riconoscimento di uno status, che nessuno vorrebbe, ma che malgrado subisce, siamo qui a richiedere uno stato di parità di trattamento tra soggetti vulnerabili, aldilà della cittadinanza ad un paese, o ad un altro. Vero è che L’INPS ha attivato un servizio di “accertamento medico legale sugli atti”- grazie al quale i cittadini possono inoltrare online la documentazione sanitaria nell’ambito di quelle posizioni in attesa di valutazione sanitaria di prima istanza o di revisione di cecità, sordità, handicap e disabilità, ma è vero che il servizio non è per tutti così agevole, ma anche che diversi sono ancora i casi in cui i cittadini sono costretti a recarsi fisicamente e personalmente a Caltanissetta, con conseguente notevole disagio stanti le condizioni cliniche e l’età degli stessi. Non si può
ignorare il fatto che i nostri comuni sono collocati in un territorio idrogeologicamente a rischio e variamente penalizzato che porta, per i nostri concittadini, uno spostamento di circa 50/60 km e risultare estremamente difficoltoso (se non addirittura impossibile o, comunque, pericoloso), specie per quei soggetti, ad esempio, affetti da gravi disabilità psicofisiche ed incontinenza sfinterica, e nemmeno dovrebbe
essere necessario menzionare la grave lesione in quanto viene perpetrata alla dignità di un’intera cittadinanza e di ogni singolo interessato che avanza richieste all’Inps. Se poi si considera che il trasporto pubblico prevede una sola corsa, che parte alle 7.00 per rientrare alle 14.00, si intuisce come ciò dovrebbe risultare assolutamente inconcepibile ed incomprensibile la persistenza della privazione a una popolazione di un intero territorio di una commissione che possa evitare grandissimi e gravissimi disagi a chi, suo
malgrado ha la necessità di ricorrervi. Non tralasciamo l’aspetto economico della questione, risulta superfluo, ma vale la pena specificare, che uno spostamento così importante, che riguarda molti utenti in particolare, va necessariamente eseguito con mezzo di trasporto attrezzato e può comportare, quindi, una spesa per il cittadino che oscilla tra euro 150 e euro 300, quando si riesce a trovare visto che non tutte le associazioni di volontariato sono provvisti di mezzi idonei. Alla luce di quanto esposto, a nome personale e dell’amministrazione che rappresento, chiedo il doveroso ripristino a Mussomeli delle Commissioni Inps per l’accertamento dell’invalidità civile, consapevole della giusta sensibilità che gli organi politici e dirigenziali dell’INPS di Caltanissetta dimostreranno (allo stesso modo di quanto fatto per la popolazione di Gela). Evidenzia e richiede, che talune categorie di malati, adeguatamente certificati, non debbano neppure spostarsi dalle proprie abitazioni ma che siano i medici dell’INPS a doversi recare nel domicilio di questi ultimi. Inoltre quest’Amministrazione si ritiene disponibile a promuovere una conferenza dei servizi tra Comune, ASP e INPS per rimettere a disposizione locali idonei per effettuare le visite agli invalidi, o riconoscenti tali”.

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