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“L’immacolata Longo” ha aderito a “Ottobre Rosa” per la prevenzione del cancro al seno

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Mussomeli – Il “Maria Immacolata Longo” aderisce all’iniziativa “Ottobre Rosa” promossa -come ogni anno- dall’Asp di Caltanissetta. La “giornata” si è svolta sabato 15 ottobre al primo piano del presidio ospedaliero locale negli ampi spazi destinati alla diagnostica mammografica. Quattro gli ospedali della provincia di Caltanissetta che hanno sposato il progetto, Caltanissetta, Gela, Niscemi, Mussomeli. In ognuno di questi presidi, le donne di età compresa fra i 50 e i 69 anni, possono recarsi per lo screening mammografico. Ogni sabato. Vista la notevole affluenza registrata è consigliata prenotazione telefonica al numero 0934. 962244. Nella mattinata di sabato scorso le pazienti, a Mussomeli, sono state accolte dalla dottoressa Daniela Noto, in servizio da quasi 10 anni al Longo e -da agosto del 2021- promossa “responsabile unità operativa semplice dipartimentale radiologia”. La dottoressa Noto -che tanto insiste sull’importanza “vitale” della prevenzione- dal 2018 è certificata per lo screening mammografico. Questo vuol dire faoltà di refertare e quindi maggiore velocità di consegna.

“L’importanza della prevenzione, come radiologo e donna. Invito tutte le donne a non esitare nell’eseguire gli esami, allo scopo di individuare i segni precoci delle neoplasie. In termini semplici scoprire un carcinoma in tempo può allungare o addirittura salvare la vita”. Questa l’esortazione del medico dai corridoi dell’ospedale, dove con sorriso rassicurante e con l’immancabile camice bianco, accoglie, assieme al personale preposto, le pazienti. Peraltro la struttura di Mussomeli -che esegue fra le 200 e le 250 prestazioni annuali, più quelle ambulatoriali- è nelle condizioni, oggi, di seguire l’iter di una paziente dall’inizio alla fine. Grazie al coordinamento con la “Breast Unit” che ha sede a Gela, qualora vi fosse l’esigenza di intervento o di biopsia.

“C’è ancora poca conoscenza del problema”, così ancora la dottoressa che tiene a precisare che per una buona prevenzione è necessario iniziare già dai quaranta.

L’iniziativa di sabato 15, a livello locale, è stata partecipata anche dalla sezione Fidapa di Mussomeli che si è prestata ad accogliere le pazienti nel segno del rosa.

Per l’occasione la Pasticceria Sparacello ha offerto il buffet di dolci.

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