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Lotta all’abusivismo commerciale, pugno di ferro in tutta la provincia durante le feste

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Caltanissetta – Pugno di ferro contro l’abusivismo commerciale. È il frutto di un vertice del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolto in prefettura.

E durante i lavori è stato deciso di dare vita a una “campagna di servizio” per garantire il rispetto della legalità in tutti i settori commerciali e in particolare in quello itinerante.  Iniziativa che guarda alla tutela di quegli operatori titolari di regolare licenza e che rispettano i regolamenti di settore.

I settori più a rischio abusivismo, soprattutto alle porte delle festività natalizie, sono quelli dell’ortofrutta, di fiori e piante, alimentari freschi, abbigliamento e giocattoli.

È in più fasi che si è sviluppato il servizio dapprima con un monitoraggio diretto sul territorio e per verificare il possesso di licenze da parte degli ambulanti.  Poi è partita la fase operativa delle vera e proprio t all’abusivismo con l’entrata in azione di polizia, carabinieri, guardia di finanza e vigili urbani.

Tre ambulanti sono già stati sanzionati nel Nisseno.  Partendo dal presupposto «che la vendita ambulante non può comportare la sosta oltre  120 minuti e non può essere occupata la carreggiata con merce, stand o quant’altro», è stato sottolineato.

Un primo venditore di piante fiori dovrà sborsare 173 euro perché si era stabilito in un’area nonostante fosse un ambulante e , peraltro , occupando con la sua merce suolo pubblico.

A un altro commerciante di frutta e verdura, in Via Due Fontane, è stata elevata una sanzione di 309 euro  più il sequestro delle merce che poi, essendo deteriorabile, è stata donata ad associazioni  di beneficenza.

Così come è stata donata in beneficenza anche la merce di un altro venditore di frutta e verdura, che da tantissimo fermo con il suo camioncino sempre nella stessa area per non avendo autorizzazione per rimanere a posto fisso. Ma non è tutto. Perché il mezzo – poi sequestrato – era privo di assicurazione facendo scattare una sanzione di 868 euro, senza alcuna revisione con sanzione raddoppiata di 346 euro con sospensione della circolazione.

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