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Mussomeli, all’ Istituto “G. B. Hodierna“ l’anno si conclude con le “giornate creative”

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Mussomeli – Quest’anno, dopo la pausa imposta dall’emergenza pandemica dal Natale 2020, nell’Istituto Giovan Battista Hodierna, sono ritornate le tradizionali “giornate creative”, che hanno salutato  l’arrivo delle vacanze natalizie.
“È innegabile – spiegano dall’Istituto – che  le misure intraprese nel corso dei mesi, a sostegno dell’emergenza sanitaria, hanno avuto un impatto dirompente sul modo della scuola, delle studentesse e degli studenti. Tuttavia la fiducia e la certezza che a poco a poco la normalità ritornerà ad occupare il suo posto, non vanno mai smarrite”. Nelle giornate del 20, 21 e 22 dicembre gli studenti hanno avuto modo di riassaporare il gusto della creatività, alimentando la loro conoscenza e il loro pensiero, desideroso di crescere e manifestarsi.
Le tematiche trattate hanno riguardato: l’educazione alla legalità e l’informazione sul mondo degli stupefacenti e della corruzione, grazie agli incontri con il Capitano dei Carabinieri di Mussomeli – Giuseppe Tomaselli e al Comandante della Guardia di Finanza di Mussomeli – Salvatore Imbesi; l’educazione informale alla socialità e alla multiculturalità, grazie ai laboratori realizzati dall’Arci Strauss di Mussomeli;
l’educazione alla solidarietà e al volontariato, grazie agli incontri con la Fratres e la Misericordia di Mussomeli; l’allestimento di un piccolo banco alimentare e l’acquisto del panettone solidale dell’Associazione Piera Cutino per la ricerca per la Talassemia. Momenti belli, vivi, quelli della scuola presente sul territorio che vuole accompagnare le nuove generazioni alla costruzione di un progetto di vita di assoluto benessere personale e comunitario.
“Un plauso a tutti i ragazzi – commentano dirigenza a docenti – che hanno saputo dimostrare senso di responsabilità, nel rispetto del norme di contenimento Anti Covid, e collaborazione, alternandosi nella partecipazione in Auditorium e in collegamento dalle loro aule, al fine di garantire il necessario distanziamento.Con l’augurio di un  Felice Anno Nuovo , non bisogna mai dimenticare che la scuola è prima di tutto palestra di vita: è un luogo dove si incontrano gli altri, in cui si fanno i conti con le regole culturali e sociali ma si sperimentano le relazioni, le emozioni e le cognizioni”.

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