Home Politica «No Caltanissetta come sede di migranti in quarantena»,  Pagano esorta sindaco e prefetto

«No Caltanissetta come sede di migranti in quarantena»,  Pagano esorta sindaco e prefetto

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Agira – «Caltanissetta non può subire passivamente l’ennesima soverchieria da parte del governo nazionale». La levata di scudi è del vice presidente della Lega alla Camera, Alessandro Pagano.

Un intervento, il suo a proposito di «Caltanissetta che sarebbe stata scelta dal governo come sede per accogliere i migranti sottoposti a misure di isolamento sanitario o di quarantena con sorveglianza attiva per contenere e contrastare la diffusione del covid 19».

Lo stesso Pagano è partito dalla valutazione che «i migranti che arriveranno in città dovrebbero essere cinquanta e si aggiungerebbero agli altri già ospitati nel centro di Pian del Lago. Quindi, se ho capito bene, a Pian del Lago non li portano perché potrebbero contagiare gli ospiti del centro, ma li portano in strutture in centro città mettendo a rischio i nisseni. Stiamo scherzando? E chi ci assicura che queste persone resteranno chiuse in casa per il tempo necessario? Se la notizia fosse confermata il sindaco deve intervenire immediatamente bloccando questa follia che rischia di mettere a repentaglio la salute dei cittadini. Caltanissetta non può subire passivamente l’ennesima soverchieria da parte del governo nazionale».

E ha chiuso con l’analisi, che è poi un interrogativo, secondo cui «a cosa è servito stare in casa sacrificando le nostre attività lavorative e rinunciando ai contatti con le persone a noi care se dopo il rischio del contagio viene “imposto” dall’alto?»,

Da qui l’esortazione, che Pagano ha rivolto a sindaco e prefetto, perché «facciano ciascuno la loro parte, il primo vietando qualsiasi accoglienza e il secondo evidenziando al governo la profonda incoerenza di questa decisione. La salute dei cittadini prima di tutto».

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