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“Primo Soccorso e manovre salvavita, conoscenza di tutti”. La missione del Presidente Soccorritore Valerio Frangiamore

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Mussomeli – Salvare vite, non è solo la sua professione ma anche una missione che non può reggersi senza una autentica passione. Il dottore Valerio Frangiamore, presidente della Croce Rossa di Mussomeli, vanta un curriculum di tutto rispetto. Oltre 30 anni in corsia, infermiere pronto a strappare persone a Thánatos . Oggi lavora nel 118 e crede come una fede nel valore salvifico della formazione del Primo Soccorso e (MSV) manovre salvavita, Ieri  su iniziativa del dott. Enzo Nucera, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e del dottore Gaspare Russo, direttore del CPI nisseno, ha tenuto l’ennesimo corso ad alcuni dipendenti del Centro per l’Impiego di Mussomeli. L’intervista.

Quante persone ha formato?

Non ho fatto il calcolo preciso. Ad oggi più di cinquecento in tutto il territorio nisseno, sempre gratuitamente.

Uno sforzo encomiabile ma non servirebbero più medici e infermieri?

Proprio perché c’è questa carenza ritengo che assuma ancora un valore più rilevante formare i profani, i laici come vengono definiti.

I laici sono in grado di  salvare vite umane?

Possono esserlo. Anche se a loro non è richiesto questo.

Cosa è richiesto?

in emergenza urgenza il tempo è fondamentale. Una persona  comune ma formata può operare nei cosiddetti minuti d’oro, evitando, ad esempio,  il soffocamento o ritardando, fino all’arrivo di personale qualificato, la morte cerebrale. La presenza di un  medico o di un infermiere non è ovunque, immediata e costante. La manovra di Heimlich o un massaggio cardiaco possono fare la differenza. E’ chiaro che bisogna formare le persone, più persone sanno prestare soccorso, più è probabile, in un’ampia casistica,  che danni o l’evento morte non si verifichino. Poi la formazione serve sempre anche in contesti che ci appaiono lontani fino a quando non si verificano…

Pandemia?

Si ma non solo. In scenari di catastrofi naturali, per esempio. A Maggio, in collaborazione con la protezione Civile, a Mussomeli terremo un evento con simulazioni di situazioni border line di questo tipo. Essere preparati nel soccorso e nell’emergenza ci evita di lasciarci prendere dal panico e permette di salvare e salvarci la pelle.

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