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Snoopy esiste e vive (ovviamente) in America

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New York – Snoopy esiste e vive da qualche parte in America. L’account Instagram di Bayley, lo Sheepadoodle di una famiglia statunitense, ha raddoppiato in pochi giorni i followers dopo che è diventata virale la sua somiglianza con il cagnolino bianco e nero creato da Charles M. Schulz per i fumetti dei Peanuts. Bayley, che compirà due anni nel maggio 2023, sfoggia la stessa faccia oblunga di Snoopy, insieme alla stessa identica distribuzione dei colori: faccia e un muso bianchi, un adorabile naso nero rotondo e orecchie nere pelose e flosce. Non manca nemmeno la macchia nera sulla schiena.

È anche sorprendentemente fotogenico, posa con calma per foto e video nella pagina che gli è dedicata e che è passata in tre giorni da meno di centomila a oltre 260mila follower. Basti pensare che la prima foto dell’account, postata nell’ottobre del 2022, ha raccolto 500 like, mentre la più recente ha superato i 90 mila.

Al di là delle somiglianze estetiche, c’è però una differenza fondamentale tra  Snoopy e Bayley. Mentre il cagnolino uscito dalla matita di Schulz nell’ottobre del 1950 è un beagle, la razza della star di Instagram è il risultato dell’incrocio di un cane da pastore inglese con un barboncino nano.

Il successo dello Snoopy in carne e ossa coincide con il moltiplicarsi sui ‘reels’ di Instagram del cartone animato in cui compare per la prima volta quello di fantasia. Charlie Brown va in un canile alla ricerca di un cane da adottare e l’adorabile beagle fa capolino da dietro un secchio rovesciato: è amore a prima vista. “Qualcuno lo aveva preso ma lo ha riportato perché si comportava male” lo avverte Linus, suo eterno amico. “Non importa” è la laconica risposta del bambino più saggio dei fumetti, “ora è il mio cane”.

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