Home Cronaca Delitto Fiandaca, ecco cosa è emerso dalle indagini: sconfessati alcuni alibi    

Delitto Fiandaca, ecco cosa è emerso dalle indagini: sconfessati alcuni alibi    

895 views
0

Caltanissetta – Snocciolando passo passo tutte le fasi delle indagini ha tracciato una fotografia dei presunti coinvolgimenti. “Smontando” pure qualche alibi.

Così un ufficiale dei carabinieri in un’audizione fiume al processo che si sta celebrando in corte d’Assise per il delitto del trentottenne  di Riesi, Salvatore Fiandaca, assassinato a colpi d’arma da fuoco il pomeriggio del 13 febbraio 2018, in contrada Spampinato, nelle campagne di Riesi.

In questo processo siedono sul banco degli imputati il trentasettenne Gaetano Di Martino,  il trentatreenne Pino Bartoli, il ventiduenne Giuseppe Antonio Santino inteso «Lucignolo» e il trentunenne Michael Stephen Castorina  – difesi dagli avvocati Vincenzo Vitello, Giovanni Maggio, Michele Ambra, Adriana Vella, Angelo Asaro e Ivan Trupia – accusati di concorso in omicidio aggravato dalla premeditazione e porto di armi.

L’ufficiale dei carabinieri ha messo fortemente in discussione gli alibi di alcuni tra gli imputati. A cominciare da Castorina che secondo la sua tesi, al momento del delitto  si sarebbe trovato a Mazzarino per fare sottoporre la moglie a visita medica.

Ma con tutta una serie di argomentazioni, tra l’altro,  l’ufficiale ha ribattuto la sua teoria. Asserendo, ad esempio, che quella mattina poco prima delle dieci e mezza sarebbe stato visto in un bar di Riesi a prendere un caffè. E poi, sempre secondo la sua versione, sarebbe andata a prendere la figlia a scuola. Ma secondo i carabinieri la figlia, in quei giorni sarebbe stata assente da scuola.

Altro accenno a una intercettazione raccolta in auto in cui il cugino di uno degli imputati avrebbe girato a un suo interlocutore le confessioni ricevute dal parente sullo stesso omicidio.

E un altro ancora, sfogandosi con un compagno di cella, avrebbe pronunciato una frase del tipo «ci siamo consumati per questo maledetto omicidio».

Ti è piaciuto questo post?

Clicca sulle stelline per dare un voto!

Average rating 5 / 5. Vote count: 1

Vota per primo questo articolo

Condividi