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Furti e droga, otto condanne in appello 

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Caltanissetta – Otto condanne ma con altrettanti sconti di pena. Così si è chiuso il processo d’appello legato all’inchiesta su furti e droga ribattezzata «Kitt 2».

In questo secondo passaggio in aula a rimediare le pene più consistenti, ma in continuazione con altre sentenze, sono stati due fratelli di San Cataldo, Salvatore e Andrea e Raimondi. Il primo dei due, Salvatore, con l’aggregazione di altre sentenze è stato ora condannato a nove anni, otto mesi e 2 mila euro di multa. Il fratello Andrea, invece, sempre in continuazione, ne è uscito con a 5 anni, 4 mesi e 4.400 euro di multa.

La ventottenne Valentina Cuda  ha ottenuto uno sconto a un anno, 5 mesi,  10 giorni e 300 euro, con pena sospesa, a fronte di due anni e due mesi in primo grado.

Il  ventiseienne Angelo Di Forte – che con la sentenza ha ottenuto la scarcerazione – ora ha rimediato un anno, 5 mesi, 10 giorni e 600 euro di multa, a fronte dei precedenti tre anni e due mesi.

Il ventitreenne Manuel Dell’Aira , prima condannato a due anni, due mesi , ora è sceso a 10 mesi e 503 euro di multa.

Il ventiquattrenne Michele Antonio Novembre ora si è visto comminare 6 mesi, 20 giorni e 267 euro di multa, mentre in precedenza gli erano piovuti sul capo due anni.

Il ventiquattrenne Andrea Dell’Aira ha avuto una pena a 3 mesi e 100 euro di multa, prima erano stati sei mesi e 200 euro. E, infine, il ventinovenne Elia Guttadauria condannato a a 3 anni, 7 mesi e 800 euro, mentre nel primo processo ha rimediato cinque anni e quattro mesi.

Gli otto imputati – assistiti dagli avvocati Dino Milazzo, Danilo Tipo, Davide Anzalone, Maria Francesca Assennato, Giuseppe Dacquì e Martina Vurruso – sono stati processati dalla corte d’appello presieduta da Maria Carmela Giannazzo per le ipotesi, a vario titolo, di furti in in casa e droga.

In particolare una quarantina di colpi che sarebbero stati messi a segno a San Cataldo tra il 2015 al 2019.  Uno scenario, quello al centro dell’indagine «Kitt 2», che è stato ricostruito dai carabinieri  e, nel gennaio dello scorso anno, è scattato il blitz.

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