MUSSOMELI – “Ignorati dalla società, finiscono per ignorarla. C’è una emergenza che stiamo sottovalutando”. Sebastiano Luvaro, imprenditore e attento osservatore dei problemi della comunità lancia l’allarme: “Creiamo una task force, una consulta. Quattro suicidi in meno di un mese sono numeri inquietanti. Non dobbiamo nè possiamo aspettare il prossimo morto. Oggi capiamo l’importanza del centro di igiene mentale. I piccoli centri, come Mussomeli, non sono più isole felici, paradisi di tranquillità. Sono carceri di isolamento e solitudine. Abbiamo perso il senso di comunità, non ci accorgiamo di tante, troppe persone che soffrono in silenzio. Si esce sempre meno e quando lo si fa non si abbraccia un amico, spesso si impugna un bicchiere o ci si appoggia a dipendenze. Aggiungo anche che persiste il preconcetto che un disagio di personalità o umore sia motivo di gogna. Un lutto, la fine di una storia, la mancanza di lavoro, la mancanza di amici, soldi sono problemi assai diffusi ma nascosti. Qualcuno continua a considerare inutili psicologi o psichiatri. Quindi il mio invito rivolto a tutti, senza distinzioni di credo o appartenenze politiche è quello di istituire, con urgenza, un tavolo tecnico per trovare insieme agli esperti soluzioni contro questa emergenza che, a differenza del Coronavirus, nelle nostre zone miete vittime reali. Una proposta che credo debba trovare, a prescindere del fatto che siamo in campagna elettorale, unanime e convinta condivisione. “