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Mussomeli, il “Longo” potenziato con riabilitazione e lungodegenza

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Mussomeli – Taglio del nastro per le unità operative di Riabilitazione e Lungodegenza al Maria Immacolata Longo di Mussomeli. Sono stati inaugurati martedì 23 gennaio i due reparti dell’ospedale Maria Immacolata Longo, Riabilitazione e Lungodegenza, diretti rispettivamente dalla dr.ssa Federica Carità e dal dr. Saverio Sciarrino, nell’ottica di garantire il decorso del post acuzie sia di Medicina che di Chirurgia ma anche di Ortopedia.

Presenti il sindaco Giuseppe Catania, il presidente del Consiglio, Gianluca Nigrelli, gli assessori Jessica Valenza e Daniele Frangiamore, rispettivamente alla Sanità e alle Politiche Sociali; il direttore generale, commissario straordinario ASP Caltanissetta, Alessandro Caltagirone, il direttore di presidio, Benedetto Trobia, il personale medico e paramedico del presidio. “La continuazione di un percorso già iniziato da un paio d’anni, sia come implementazione di personale che di tecnologia e reparti e che oggi è arrivato ad ottimi livelli. Le due unità operative, nello specifico, permetteranno di liberare prima il posto letto del reparto con tutti i vantaggi del caso per i pazienti”, così il direttore Caltagirone. Dal canto suo Catania esordisce che “se l’impegno è stato notevole, la soddisfazione ancora di più, per quello che già sapevamo essere un persorso difficile proprio perchè innovativo. Grazie ad una direzione generale che ha appoggiato la proposta sin dal suo primo nascere, oggi la comunità di Mussomeli continua a raccogliere i frutti di un lavoro di sinergia fra la politica locale e la direzione dell’ASP”. “Una squadra”, riferisce Caltagirone, “che inizia a segnare i primi goal’s”.

Mentre, per continuare sul piano della metafora, medica stavolta piuttosto che calcistica, il responsabile della Lungodegenza, Sciarrino, “descrive l’ospedale di Mussomeli come un ex agonizzante che oggi invece gode di sana e robusta costituzione”. Un “impegno” aggiuntivo all’attività di responsabile di Medicina per Sciarrino, il nuovo incarico, tuttavia nell’ottica del potenziamento della struttura e di risposta alle esigenze del territorio, oltre che di un sempre più agevole decorso ospedaliero del paziente. “Un reparto fondamentale la Lungodegenza, che riapre dopo le restrizioni del periodo Covid e la carenza cronica di medici, viste le esigenze sul territorio per l’enorme quantità di pazienti con cronicità e quindi necessità di terapie che vanno al di là della problematica acuta.

Mentre l’Unità Operativa di Riabilitazione consolida la sua presenza nei locali del Longo, inglobando anche i servizi che, fino a novembre del 2023, venivano erogati al Poliambulatorio di via Manzoni. “L’ospedale di Mussomeli è stato uno dei primi presidi ad attivarsi in fatto di disponibilità di posti letto, per garantire sia il regime diurno che il ricovero. Un obiettivo di tutto rispetto, dato anche il numero esiguo di personale, ma la volontà prevale sui numeri. Ad essere lievitati in misura esponenziale, invece, sono i numeri delle prestazioni erogate in un territorio, quello di tutto il Vallone, carente di servizi. Abbiamo drasticamente accorciato le liste d’attesa per pazienti con acuzie post operatorie e post traumatiche, un pò meno per le cronicità ma comunque un reparto che lavora incessantemente per garantire un servizio sanitario pubblico ed evirate il ricorso a strutture private con notevole aumento dei costi per il paziente”, così, la Carità, responsabile del reparto, già dirigente medico del Poliambulatorio da luglio 2022.

La degenza della Riabilitazione è stata resa possibile, ci tiene a sottolinearlo il sindaco Catania, grazie alla collaborazione del responsabile dell’Unità Operativa di Chirurgia, Giovanni Di Lorenzo che ha ospitato nei locali del suo reparto i sei posti letto della Riabilitazione. Nell’ottica di un regime medico di sempre maggiore apertura e fluidità. Di Lorenzo è responsabile di Chirurgia da ottobre 2023, registrando “un incremento dell’attività chirurgica che, al momento, si attesta sui cento interventi al mese. Dato questo che lascia ben sperare di chiudere l’anno con mille interventi. Importanti anche i traguardi sul piano dell’offerta dei servizi, proprio negli ultimi giorni, sono state eseguite due colecisti in regime di laparoscopia. Disponibili da oggi quattro posti letto polmone in attività ordinaria che completano il regime di week surgery, per garantire una chirurgia attiva 24 ore su 24, sette giorni su sette”. Tuttavia permangono ancora i nodi dell’Anestesia, al momento garantita dalla sola dottoressa Rossella Di Giovanni, che limita non poco le attività anche della stessa Chirurgia impossibilitata a garantire le urgenze, e del Pronto Soccorso, ancora notevolmente in sottorganico che punta sui due medici portanti Giosuè Carducccio e Nino Lanzalaco. Due “coni d’ombra” per i quali si sta lavorando sempre perseguendo la politica del medico extra UE, prevedendo anche degli incentivi per i medici che dovessero scegliere di lavorare all’interno delle cosiddette aree disagiate.

“Una giornata di festa” ha definito quella di martedì il direttore Trobia “per l’inaugurazione dei sei posti letto di Recupero e Riabilitazione Funzionale, sia per gli otto posti di Lungodegenza. Un tassello importantissimo per l’ASP di Caltanissetta e per il presidio di Mussomeli, nonchè per l’intero Vallone che afferisce alla struttura”.
A pieno regime, intanto, l’attività già ampiamente consolidata, dei reparti di Ortopedia, diretto da Liborio Miccichè, Medicina, Radiologia, diretta dalla dr.ssa Daniela Noto Castagnino, e Punto di Primo Soccorso.

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