Mussomeli – Giovani in prima fila per la messa della Congregazione di S. Pasquale celebrata sabato 10 dicembre da padre Achille Lo Manto presso la Chiesa Monti a Mussomeli, in onore dell’avvenuto restauro della scultura del santo. Sarebbe il protettore dei pastori ma anche dei pasticceri e delle donne nubili. San Pasquale Baylon che nasce in Spagna il 17 maggio da una famiglia di pastori appunto, il cui culto riunisce a sè una folta schiera di fedeli pastori indefessi. E se poca sorpresa potrebbe destare la partecipazione di un pubblico adulto alle cerimonie che ruotano attorno al santo, stessa cosa non si può certo dire dei giovani e giovanissimi che sabato hanno inondato i banchi della navata della ricca chiesa dei Monti, compunti e compiuti nei loro abitini color della terra, impreziositi per l’occasione da un medaglione raffigurante l’effige del santo protettore. Ferventi testimoni del culto.Erano presenti pure il sindaco, Giuseppe Catania e l’assessore Michele Spoto. E in cima a tutto la fede popolare. Allo stato attuale la Congregazione, presieduta da Calogero Messina Lo Manto, conta circa settanta congregati la cui età varia dai cinque ai novanta anni. Il culto di S. Pasquale Bylon a Mussomeli si perde nella notte dei tempi. Tanto la pastorizia è connaturata al paese stesso! Sul baluardo del santo, il cui restauro è avvenuto ad opera di Eliana Valenza, laurenda in Restauro presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo, su commissione degli storici congregati, i fratelli Alfonso e Vincenzo Fasino, è riportata la data 1926.