Home Cronaca No al caporalato nel Nisseno», progetto di Aicos per contrastare il fenomeno

No al caporalato nel Nisseno», progetto di Aicos per contrastare il fenomeno

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Caltanissetta – No al caporalato. Questo il chiaro senso. Sì, perché l’obiettivo è contrastare il fenomeno dello sfruttamento dei lavoratori stranieri nell’entroterra siciliano. In particolare nel territorio comunale di Riesi.

Questo il senso di un incontro in calendario per l’ultimo giorno di febbraio nella sala giunta del comune nel cuore di Sicilia, nella provincia nissena.

In programma la presentazione del progetto Aicos, acronimo di azioni integrate per la prevenzione ed il contrasto dello sfruttamento dei lavoratori stranieri.

Il programma è finanziato dalla fondazione con il Sud, capofila la cooperativa sociale Albatros 1973. «La logica di intervento – è stato preannunciato – è focalizzata sull’implementazione di un sistema di azioni integrate multidisciplinari che coinvolgono il Comune di Riesi, la Cooperativa Sociale Etnos ed il Cirs, ente accreditato alla Regione Siciliana in tutti gli ambiti della formazione professionale».

Tema, quello del contrasto  allo sfruttamento dei lavoratori stranieri, affrontato dal sindaco di Riesi, Salvatore Emiliano Sardella, dall’amministratore delegato della cooperativa sociale Albatros 1973, Carmelo La Paglia, dal presidente della cooperativa sociale Etnos, Fabio Ruvolo e dalla responsabile della didattica del centro di formazione professionale, Luciana Deni.

Vincenzo Falci

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